Un amore che pareva indissolubile ha finito per dissolversi
A volte la fine di qualcosa trova il suo senso dopo molto tempo. A volte ciò che ai nostri occhi sembra resistente come le fondamenta di un castello, crolla in meno di un attimo: il vento libera gli occhi dal fumo e così scopriamo che quel castello era fatto di sabbia. In quel preciso istante, ci accorgiamo che tutto ciò su cui ci eravamo, riponendovi ogni nostra certezza, non c’è più. Noite si racconta così: un ragazzo che tenta di afferrare l’amore, ma nel farlo scopre che si trattava solo di un’illusione; un’immagine creata da lui stesso, che non esiste nella realtà e in cui non può più trovare alcun conforto.
“Nettuno”, il nuovo singolo di Noite, ruota proprio attorno a questo momento: l’istante della rivelazione. Quel momento esatto in cui tutto si sgretola, lasciandoci coi piedi per aria. L’atmosfera del brano è malinconica, attraverso le sue sonorità pop cupe e meste, l’artista ci descrive a pieno ciò che sente. L’immagine principale del brano è quella di “Mr. Nettuno”, una metafora per indicare qualcosa che non si può afferrare. n concetto ben sintetizzato in un singolo verso – “Mr. Nettuno, ti stringo e sei fatto di fumo” – frase che ricama minuziosamente il quadro generale della canzone: il momento preciso in cui tutto crolla e ci rendiamo conto di cosa bramavamo davvero, ovvero il nulla.


Lo stile del brano è estremamente affascinante e richiama una dimensione notturna e scura, un’ambientazione in cui l’artista sembra trovarsi a proprio agio, lontano dai rumori del mondo esterno e immerso in quelli dei suoi pensieri. La cifra di Noite ricalca un profilo fortemente introspettivo e solitario, basato su una riflessione costante; una caratteristica che gli permette di spaziare su diversi argomenti, partorendo concetti profondi e affrontando temi complessi. Tutto ciò è essenziale per un artista che lavora con queste sonorità, poiché la musica, in casi simili, fa da sfondo a un pensiero articolato e spinoso.
Questo singolo può segnare un punto di svolta importante per l’autore, che sta probabilmente indirizzando il suo percorso artistico verso una scrittura fondata su metafore e giochi di parole incisivi e diretti. Ci troviamo di fronte a un prodotto ancora acerbo, il che non è affatto un male: anzi, è proprio da qui che si intravede il vero potenziale di Noite, nell’attesa di nuovi lavori che mostrino a tutti la definitiva direzione artistica del cantante.


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