Area D’Oc, un negozio di moda femminile in provincia di Mantova, rende il piumino un capo elegante ma sobrio. La designer Patrizia Parma ci racconta la storia del negozio e qualche consiglio di stile per quest’estate.

Nel panorama della moda italiana, ci sono storie che affondano le radici nel coraggio di esplorare nuovi orizzonti. Quella della famiglia Parma inizia nei primi anni ‘80, quando Ruggero Parma decide di rivolgere lo sguardo verso i mercati dell’Estremo Oriente. Meno di 10 anni più tardi, Patrizia, sua figlia, si unisce a lui per far crescere l’azienda di famiglia. È un inizio fatto di pochi pezzi iconici – appena dieci t-shirt – che hanno segnato il punto di partenza di un’evoluzione decennale.

Oggi, il risultato è Area D’Oc, il progetto nato nel 2014 e che vede protagonista proprio la figlia del fondatore. Per lei, il passaggio alla creazione di una collezione personale – Patrizia Parma, appunto – non è stato un evento casuale, ma una naturale maturazione: “Non volevo più scegliere capi di altri.” – continua – “volevo dar vita a un progetto mio, supportato da un gusto e da una visione personale”, racconta Patrizia con un sorriso. In lei ribolliva il desiderio di dare vita a una visione estetica propria e distintiva.

Patrizia Parma al lavoro. Photo Courtesy of Area D’Oc

La sfida più grande di Area D’Oc è stata la reinterpretazione di un capo funzionale, considerato troppo tecnico per essere chic: il piumino in vera piuma d’oca. Qui, grazie alla linea Patrizia Parma, viene elevato a capo fashion, attraverso un meticoloso lavoro sulle proporzioni. “La differenza sta nell’equilibrio”, afferma sicura. Proprio tra l’uso di materiali leggeri che assecondano la silhouette e accessori che ne ammorbidiscono l’anima tecnica, si cela il segreto per renderlo un vero capo statement. “Sta a noi trovare le giuste proporzioni e sgonfiare dove è necessario”, spiega la designer, sottolineando come l’attenzione ai volumi sia anch’essa la chiave per trasformare un capo protettivo in un elemento di stile.

Il brand si definisce attraverso uno “stile sobrio, mai banale”, sfida ardua per molti, che spesso cadono nel cattivo gusto per il piacere di non risultare basic. Area D’Oc, invece, sceglie la strada della misura. Per la designer, la sobrietà è una questione di precisione e buon gusto: “Sobrio non è semplice, è equilibrio.” – continua – “Anche solo nella ricerca di un bottone posizionato al punto giusto. Alla fine, si tratta di stare in equilibrio senza sparire.”

Dietro la linea Patrizia Parma c’è un team che lavora sotto la sua direzione. Nonostante le linee guida e la struttura della collezione siano saldamente nelle sue mani, il confronto con i collaboratori è visto come un elemento fondamentale: “Se giocando da soli si arriva a cento metri, giocando in squadra si possono raggiungere i 1500”, conclude Patrizia.

Questa coesione si riflette anche nella loro presenza molto attiva sui social, soprattutto su Instagram, dove Patrizia regala preziosi consigli di styling. Insomma, il brand non si limita a vendere un prodotto, ma dialoga direttamente con le clienti, quasi offrendo una consulenza gratuita. E le clienti, sempre più spesso, cercano l’outfit esatto mostrato nei video, a conferma di un’estetica che convince e ispira. La soddisfazione più grande quando una cliente trova il capo perfetto? Una semplice frase: “mi sento bene”. “Quando una persona si sente bene con il capo che indossa, cambia proprio l’attitudine, l’atteggiamento, il modo di muoversi” – spiega la designer – “E questo per noi è motivo di grande soddisfazione.”

Prima di giungere verso la fine della nostra chiacchierata in casa Area D’Oc, abbiamo chiesto a Patrizia i 3 trend “must-have” da non farsi scappare quest’estate: 

“L’utilizzo del colore. I colori quest’estate sono decisi. Stiamo assistendo un po’ al tramonto del nero, ma sicuramente verrà ripescato in inverno. Poi, le giacche: il capospalla è molto ben costruito, con una spalla importante e vita segnata, come negli anni ‘80. Infine, il terzo punto sono i capi fluidi, che non costringono il corpo e che danno versatilità. Si può utilizzare lo stesso outfit, dal mattino alla sera, basta cambiare gli accessori e cambia già la modalità d’uso.”

D’ora in avanti la sfida, secondo Patrizia, resta quella di crescere ed interpretare le tendenze del momento senza mai tradire l’identità del brand. Al momento stanno lavorando a nuovi materiali, che vedremo con la nuova collezione Primavera/Estate 2027, dove il capospalla la fa da padrone. “Stiamo mettendo a punto dei materiali che siano duttili, ma tecnici e che rispettino la femminilità e versatilità dei capi che andiamo a progettare”, spiega.

Area D’Oc, insomma, rappresenta quell’evoluzione naturale che Patrizia Parma ha inseguito fin dai primi passi nell’azienda di famiglia. Partendo da una solida eredità degli anni ‘80, il brand è riuscito a nobilitare il capo tecnico per eccellenza, rendendolo un simbolo di eleganza. In perfetto equilibrio, la storia della famiglia Parma continua, un bottone alla volta, verso nuovi ed entusiasmanti traguardi.

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