la leggera e dolce voce di Roberto Montisano ci trasporta nel lento trascorrere del tempo e della sua fugacità.
“Respirare Polvere”, questo il titolo del nuovo EP di Roberto Montisano, un artista calabrese che vive tra Italia e Portogallo. Già soltanto leggendo il titolo, ci viene data l’idea di qualcosa che se ne va col tempo, quello che resta non sono altro che ricordi e polvere. Il progetto è composto da quattro tracce, ognuno marchiata dalla tranquilla e malinconica voce di Roberto che racconta della sua quotidianità e della sensazione che tutto sia temporaneo. Il fatto che ogni cosa abbia una data di scadenza però, non vuol dire che non valga la pena di raccontarla. Quella nostalgia grigia e piatta, che provi quanto tutto è fermo, quando ogni cosa resta immobile e ti sembra che l’orologio del tempo si sia rotto. In momenti come questo, la mente viaggia indietro, ricordando quelli che erano i momenti più sentiti e colorati della vita.
Roberto ci parla di questi momenti, con una calma ed un ritmo che rilassa, ricordandoci che la nostalgia e la malinconia non per forza sono disperazione; possono manifestarsi anche con la noia, un sentimento che proviamo, quando non ci sono stimoli e nulla sembra interessante. Una scelta stilistica forte è il suo canto “sottovoce”: Roberto non alza mai i toni, mantenendo un volume confidenziale, che accentua l’intimità del disco. Questo incide ancora di più sullo stile del progetto, aumentando ulteriormente la sensazione di paturnia.



Non mancano però i margini di crescita. A tratti, la velocità dei brani si fa così rarefatta da rendere l’ascolto quasi impegnativo. Inoltre, si avverte un certo distacco tra la profondità malinconica dei testi e delle melodie che non sempre riescono a risultare altrettanto avvolgenti, rischiando di lasciare in secondo piano il messaggio centrale.
Nonostante queste sbavature, “Respirare Polvere” colpisce per l’intensità emotiva. Trattandosi di un debutto, la maturità della scrittura e la coerenza del tema trattato lasciano intuire un potenziale artistico notevole, dove timbro e scrittura appaiono estremamente espressivi.
L’ EP è la rappresentazione musicale di queste emozioni, con una forte capacità di portare l’ascoltatore nel mondo di Roberto. Un universo pieno di mestizia e riflessioni, su come il presente sarebbe stato, se il passato fosse stato diverso o anche solo, vissuto diversamente. Un progetto, da ascoltare quando fuori e notte e la gialla luce di una lampadina illumina la stanza.

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