Un viaggio strampalato e singolare, raccontato dalla penna di un giovane cantautore bolognese.
Tommaso Montarino, in arte Tommi Scerd, è un cantautore bolognese classe 1996. Un personaggio stravagante e particolare, un racconta storie. Lo si può intuire dalle sue canzoni, che narrano di vicende e situazioni improbabili. Un esempio perfetto è il suo ultimo singolo Elso, un brano leggero come l’aria, la quale sembra trasportare l’allegro fischiettio che contraddistingue la canzone.
Il brano inizia con una melodia ipnotica e avvolgente, come se venisse portata dal vento. Il testo ricorda molto il cantautorato italiano, prova della cultura musicale dell’artista. La chitarra è leggera e la voce di Tommi Scerd, molto vivace, riesce ad alzare ulteriormente l’umore della canzone. Con un ritornello libero e spensierato, il brano lo si ascolta sempre più piacevolmente, fino a che non lo si conosce a memoria. Il testo parla di Elso, un giovane ragazzo come Tommi, che ama viaggiare e conoscere quello che è il mondo intorno a lui. Da Milano al Quatar, Elso viaggia per città e deserti, spinto dalla sua curiosità e dalla voglia di vivere un’avventura, da raccontare. Perché questo è Tommi Scerd: un narratore.



Ciò che rende interessante questo artista, è l’approccio “vecchio stile” alla musica. Una musica utilizzata per raccontarsi e raccontare. Si comprende subito che Tommaso Montarino è un creativo, una di quelle persone che vedono oltre ciò che appare ai loro occhi. Che per fuggire dal male del mondo, si rifugia nelle proprie storie, nella propria immaginazione e nella propria musica. Ciò ovviamente non vuol dire che Tommi Scerd sia incapace di raccontare altro, ma dimostra che la sua creatività gli permette di spaziare tra molti temi, sempre restando in quello che si vede essere pane per i suoi denti, ovvero la musica d’autore. Il tocco delle sue canzoni è moderno, ma allo stesso tempo classico e folkloristico. Perché la musica si esprimerà sempre in mille modi diversi, che si evolvono e cambiano, e questo cambiamento è fondamentale per la crescita e la valorizzazione di un genere musicale.
Più che una semplice promessa, Tommi Scerd è la prova che, nel 2026, la canzone d’autore sa ancora essere fresca e necessaria. Con la pacatezza di una melodia tranquilla e l’energia di una storia improbabile, ci ricorda che per evolversi, la musica ha bisogno di artisti capaci di guardare il mondo con occhi nuovi.


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